Venerdì 25-01-2013

Pannolini lavabili: come li lavo?
Parte prima

pannolini lavabili come lavarli

 

Quando si parla di pannolini lavabili uno dei primi temi che è necessario affrontare, se non altro perchè spinti dal desiderio di dare pace ad animi impauriti, è quello del lavaggio.

Nella mia esperienza di consulenza si è dimostrato lo spauracchio più temuto: "Pannolini lavabili? Ma sei pazza??? Già ci son tante cose da fare... pure lavare i pannolini?".

Poi ben presto ci si accorge che con l'arrivo in famiglia di un bimbo, il numero di lavatrici subisce un notevole incremento non tanto per i pannolini, che da soli potrebbero richiederne una in più ogni 2-3 giorni, ma per... tutto il resto! Biancheria letto/carrozzina/culla, body, tutine, bavaglini (ma quanti bavaglini consumano questi piccoli cammelli???), calzine...

Superato con l'evidenza dell'esperienza lo scoglio del numero di lavaggi, rimane però quello più ostico: la CACCA!!! (che per gli animi più delicati d'ora in poi chiamerò pupù).

Una cosa però va detta: povero illuso quel genitore che crede, utilizzando pannolini usa&getta, di evitare ogni contatto spiacevole con il prodotto di scarto solido (all'inizio invero ben poco solido) del suo pargolo. Ho ben presenti, in proposito, "simpatiche" esplosioni tanto potenti da far ritrovare quantità incredibili di "residui" su tutta la schiena del piccolo e seraficamente ignaro "produttore", fin anche al collo, senza che il pannolino abbia nemmeno tentato di opporre resistenza (infame!!!). Ebbene, sappiatelo, almeno in questo i pannolini lavabili si dimostrano ben più stoici e affidabili: sulla schiena offrono barriere molto efficienti rispetto a quelle dei loro parenti U&G.

Inoltre, tornando al tema lavaggio, in soccorso della volenterosa lavandaia arriva il fantomatico velo raccogli pupù. Anche qui però vanno sfatate leggende metropolitane: il velo non è miracoloso! Non è vero, come alcune istruzioni allegate a pannolini lavabili vorrebbero indurvi a pensare (sognare), che la questione pupù si risolva tutta lì, nel raccogliere i lembi del velo e buttare tutto nel wc. Mentre scrivo la mente vola a certe "produzioni" tanto voluminose da fagocitare il velo, anche il più voluminoso, e renderlo indistinguibile con tutto il resto. Devo dire, però, che la mia è l'esperienza di una mamma con una figlia dotata di apparato digerente in eccessivamente ottima salute... il disagio di lavare certi pannolini è stato ben compensato dalla soddisfazione di avere una bimba innamorata di frutta e verdura.

Ma non divaghiamo: i veli più consistenti sono ottimi quando il bimbo è ancora lattante e la pupù è liquida: il pannolino rimane comunque macchiato, ma il "grosso" è trattenuto dal velo. Purtroppo questi veli hanno lo svantaggio di essere così consistenti da rendere dubbiosi diversi idraulici di mia conoscenza riguardo la rapidità di decomposizione negli scarichi. Per i veli più leggeri, invece, questo problema non sussiste, e sono validi per quando il bimbo è divezzato e realizza opere più solide.

Quindi... aprite il pannolino e trovate la pupù (la cui presenza già avevate intuito grazie all'inequivocabile olezzo). Buttate il velo, se avevate ricordato di metterlo (già... perchè quando dimentichi di metterlo c'è da scommetterci che è la volta che la fa!), con il contenuto che ha saputo trattenere. Se resta qualche residuo, lo grattate via sotto l'acqua corrente fredda (quella calda fissa le macchie) aiutandovi con un bruschino da bucato.

Quanto debba essere approfondita questa fase, dipende da voi: più olio di gomito e sapone di marsiglia dedicate ora, meno dovrete delegare alla lavatrice e a prodotti detergenti ad essa dedicati. Ognuno, in base alle proprie esigenze ed indole, sceglierà quali interventi fare o meno nelle varie fasi (il pretrattamento, il lavaggio, l'asciugatura), distrubuendo l'impegno dove meglio crede. Personalmente pretratto ben poco, giusto il necessario per togliere gli eventuali residui solidi. Mi affido a ottimi ed ecologici detergenti per lavatrice e, quando la stagione lo consente, al sole. E quando, raramente, rimane un leggero alone giallino... lo ignoro sfrontatamente!

Ricordate che eccessivo sapone di marsiglia, se non debitamente risciacquato, può cerare i tessuti tecnici come micropile e sty-dry, quindi rendere inefficiente il pannolino.

E per ora mi fermo qui... a presto!

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